Se uno dei tuoi buoni propositi per quest'anno è iniziare a vendere le tue creazioni e hai intenzione di avviare il tuo brand handmade, stai pronta, che ti spiattello subito le cose che dovrai fare per partire bene, così o ti passa la voglia o andrai spedita.
Ho messo questi step senza numeri perché, seppure siano in una sequenza ideale, secondo me possono essere fatti anche in un ordine diverso da quello presentato. L'importante è farli tutti!
Andiamo al sodo, per partire con la tua attività artigianale, dovresti:

Avere un prodotto, un target, una mission.

Senza prodotto non si va da nessuna parte. Per prodotto intendo qualcosa che sia stato progettato, ideato e creato con la consapevolezza che sarà venduto a qualcuno che lo vuole. Hai spulciato il mercato? Hai smucinato (= rovistato, ndt ) in lungo e in largo per scovare delle persone con un bisogno che solo tu puoi soddisfare? Sai per chi crei? E perché? Quali sono i valori unici che vuoi comunicare coi tuo prodotti?
Il caso tipico (anche il mio!) è che hai iniziato a creare per tuo piacere personale. Ci passi il tempo, è un hobby rilassante. Poi hai iniziato a vendicchiare alle amiche, poi alle conoscenti, poi a persone che non conoscevi e ti è venuto il sospetto: mica che mica che potrei farne un lavoro?
La risposta è si e no., se sei disposta a migliorare il tuo prodotto e le tue competenze, no se pensi di essere già arrivata o se non hai il tempo, la voglia e la pazienza per studiare come si fa. Quindi, prima ancora di aprire il negozio online o il blog o fare sogni di gloria, fai un bell'auto-esame, sii sincera con te stessa e chiediti se davvero vuoi buttarti in quest'avventura.
Se vuoi che le persone comprino il tuo prodotto e poi tornino e poi parlino bene di te, quello che crei deve essere ben fatto, curato nei dettagli, che duri nel tempo.

Informarti sulla tua situazione fiscale

La prima domanda di molti è: ma per vendere handmade bisogna avere la PIVA? Bella domanda, come sempre qui in Italia le cose sono complicate. Senti un commercialista che sia aggiornato sulla legislazione per i piccoli business e su quella per la vendita online, e comunque preparati perché può capitare, se i tuoi incassi sono irrisori, che ti ridano in faccia.
Quindi il mio consiglio è: se sai che farai sul serio, aprila! Altrimenti, se sei indecisa o temi che questa sia una passione passeggera, evita proprio, perché le spese per le PIVA artigiane sono alte e non è il caso di buttare soldi al vento. Continua con il tuo hobby e stai felice così.

Creare la tua brand identity

Renditi riconoscibile: trova un nome che sia adatto al tuo target, al tuo prodotto e a quello che il tuo brand vuole comunicare. Crea (o fai creare) un logo e delle grafiche da usare su social, sito, negozio; fai i biglietti da visita da spargere per il mondo.
Gli errori che vedo fare più spesso a questo proposito sono: scegliere nomi a CdC (cazzo di cane) solo perché usati da tempo sui social o a cui si è affezionati. Mi dispiace, ma hai scelto come nome del tuo brand CicciaPasticcia solo perché così ti chiamava tua nonna, tanto cara e che ti manca tanto, non stai facendo branding. Non adagiarti sulle scelte facili, fai un po' di ricerca, al bando la pigrizia! Evita però anche di impantanarti per mesi e mesi (e mesi) a cercare il nome perfetto; ci vuole una sana via di mezzo. Se sei all'inizio considera anche che il nome lo potrai cambiare senza troppe conseguenze se tra qualche mese ti accorgi che non va, che non lo senti tuo.
Altro errore che vedo fare spesso, è di farsi un logo da sé, con risultati spesso agghiaccianti. Essere creativa non vuol dire saper fare tutto, quindi ti prego, la grafica falla fare ai grafici! Fare un logo è davvero difficile, quindi, se non hai soldini da investire, limitati a una scritta semplice e con un bel font. Il logo lo farai fare in seguito. Non bisogna partire con tutto e subito, si può andare per gradi, adattandosi alle possibilità.

Capire dove vuoi vendere

Su questo tema ho già scritto papiri e anche due un ebook, a cui ti rimando. In particolare leggi questi miei articoli:
Sappi solo che:
1) Non è che se scegli un marketplace o una vetrina poi non potrai vendere altrove; puoi sperimentare prima di piantarti definitivamente da qualche parte.
2) Non avere paura, soprattutto per la vendita online, non c'è niente da temere, fai tutto da casa, puoi migliorare man mano, fai sempre in tempo a cambiare (foto, prezzi, descrizioni). Niente è scolpito nella pietra!

Mettere su una bella vetrina

Una volta che hai scelto dove vendere, è imperativo che il tuo negozio sia BELLO. Se la bellezza è soggettiva, lo è meno la qualità delle foto, delle descrizioni e dell'aspetto grafico in generale. Chiediti sempre perché chi entra nel tuo negozio dovrebbe comprare da te e non da un altro, e datti risposte sincere. "Perché le tue cose sono fatte a mano con amore" non è una risposta valida, dato che è probabilmente la stessa che si danno tutti gli altri artigiani / crafter / autoproduttori sulla faccia della terra. La trascuratezza (che venga fuori dalle foto brutte, dalle descrizioni in italiondo o dalle grafiche urfide fatte con colori che fanno a pugni tra loro) non è mai un biglietto da visita allettante.
Allena l'occhio su Instagram e Pinterest, dove è pieno di brand dall'immagine splendente, e mira a diventare come loro. Ripeti con me: le mie foto finiranno su Pinterest (o Instagram) dove saranno additate per la loro bellezza. Le mie descrizioni faranno sognare.
Ok, probabilmente non accadrà dopodomani ma puoi comunque iniziare a lavorarci subito.

Iniziare a dire al mondo che ci sei

Come fa la gente a trovarti? Con i social e la SEO. Scegli un social (uno solo) e conquistalo, poi passa al successivo. Inutile essere su 10 social e usarli tutti male. Ognuno ha i suoi meccanismi e dinamiche che vanno comprese e usate per far crescere il tuo canale, dovrai quindi studiare molto e impiegare dei mesi su ognuno per avviarlo.
Impara la SEO e applicala al tuo sito o negozio (o paga qualcuno per farlo al posto tuo). Sui social scrivi sempre dove le persone possono trovare i tuoi prodotti. E metti i tuoi prodotti sui social! Non ha senso parlare solo delle tue cose private e / o dei creativi che ami, sei lì per farti promozione, quindi fai promozione e metti il link del tuo negozio ovunque, ma senza essere spammosa, Difficile? Sì, ma va fatto così, altrimenti non parti, il tuo prodotto non si diffonde, non vendi e il tuo brand non decolla.

Unirti a una community / rete

Il bello di vivere in questa era è INTERNET. Non importa se abiti in un paesino sperduto o in una grande città, è facilissimo trovare persone con cui mettersi in rete. Il bello di fare parte di una community, a parte il conoscere gente con interessi simili ai tuoi, è di entrare in un gruppo di persone che hanno già fatto quello che stai facendo tu, e possono quindi aiutarti e darti risposte su dilemmi e dubbi che altrimenti impiegheresti eoni a sciogliere. Fatti coraggio, interagisci con altre creative, incontrale dal vivo, vedrai che ti sentirai meno sola con le tue fisse di shopping compulsivo di materiali o dipendenza da stats del negozio.


Sei svenuta? Sei scappata? A che punto sei della lista?

Se non sai da che parte iniziare, puoi scaricare la Piccola Enciclopedia per vendere online,una raccolta di link su ogni argomento citato qui sopra, che ti saranno sicuramente utili.
Iscriviti qui sotto per riceverla! Puoi anche acquistare il mio ebook Vendere handmade, dove troverai tante indicazioni e consigli per avviare la tua attività