E' passato un po' di tempo dall'ultima volta che ti ho appioppato roba da studiare, quindi rieccomi qui con il raccolto degli ultimi mesi.
Di seguito troverai una lista di risorse grauite (al massimo dovrai iscriverti a una newsletter) che secondo me ti serviranno per portare il tuo business un gradino più su. Buono studio!

1. Marketing con un cuore

di Enrica Crivello

Enrica è una garanzia per quanto riguarda il marketing, se non la conosci ancora ti consiglio di leggere tutto il suo blog perché sono sicura ti farà scoprire tante cose sul fare promozione al proprio piccolo business. Lei è una vera "eye-opener"e in questa guida raccoglie 100 idee per il tuo marketing, dalle più scontate alle meno scontate (vedrai!).

2. Social media content calendar

di Hubspot e Buffer

Avviso: può sembrare complicato all'inizio ma in realtà è fichissimo. Hubspot e Buffer hanno creato un template per gestire tutti i social e i contenuti da pubblicare; c'è anche la guida che puoi scaricare (in inglese) per capire meglio come usare tutto. In breve: avrai un file su Goole drive con fogli di calcolo, uno per la programmazione mensile, gli altri per i singoli social e uno per le risorse da raccogliere. Io lo sto usando ed è una figata!


3. The complete guide to email marketing

di Convertkit

Convertkit è un provider per inviare newsletter (ne ho parlato qui) e lo uso da alcuni mesi, con grande soddisfazione. Il team che c'è dietro è giovane e appassionato e produce ottimi contenuti. Questa guida ti può servire anche solo per capire perché dovresti avere una newsletter, quindi dacci un occhio!

4. Come scrivere un oggetto email efficace

di Benchmark

Oramai inviare le newsletter è diventata una scienza: ci sono consigli per qualsiasi cosa, compreso come scrivere l'oggetto dell'email. Ci sono parole da evitare, altre da usare, lunghezze consigliate... Se hai una newsletter (o se progetti di averla) puoi iniziare a studiare da qui.

5. Vinci la concorrenza - Foglio di lavoro

di Cliento School

Se ancora sei confusa su target e posizionamento sul mercato, questo foglio di lavoro potrà aiutarti a chiarirti le idee; compilalo in tutte le sue parti (è più difficile di quel che sembra, ehm!) et voilà ;)

6. Book in a box method

di Tucker Max & Zach Obront

Se stai coltivando l'idea di creare un tuo ebook (per raccontare la tua storia, spiegare delle tecniche che hai imparato, o qualsiasi altro motivo) ti può interessare questo ebook gratuito in cui è spiegato come impostare il lavoro per chi non lo ha mai fatto.

Direi che c'è tanta roba, per un altro po' starai a posto! Se vuoi consigliarmi delle risorse gratuite che pensi possano interessarmi, lasciamo un commento qui sotto, grazie <3


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Tempo fa mi sono imbattuta su Instagram in alcuni profili di appassionate di libri. Non so se ti è mai accaduto di incrociare questi account: si tratta di ragazze che vanno dai 15 ai 25 anni i cui account ruotano esclusivamente intorno ai libri. Noioso? Beh, alcuni di questi account, spesso di sedicenni che vanno ancora a scuola, sono super seguiti (decine di migliaia di follower, mica pizza e fichi) e hanno una community molto forte.
Mi sono messa di punta a studiarne un po’ per capire questo fenomeno e ho cercato di trarne alcuni insegnamenti che potrebbero essere utili anche a te, mia cara crafter (e a me!).

Ecco le mie osservazioni:

  1. Lo fanno per passione. Queste ragazze amano i libri. Li amano tantissimo, li amano come oggetti, amano le serie e gli autori, sono appassionate e quindi questo traspare, i loro account hanno tantissimi follower e tantissime interazioni, vere!
    Commenti veri e non i soliti inutili “i like it” o “supercool” che tanti di noi si ritrovano a sfilza sotto alle foto. Sotto i loro post trovi discussioni sull’oggetto del post, ovvero, libri, e mi è sembrata una cosa degna di nota.
  2. Scrivono tanto. Molto spesso i loro post sono lunghi, a volte lunghissimi: raccontano cose. Non è detto che siano inerenti il soggetto della foto (libri) a volte sono stralci di quotidianità, altre frustrazioni adolescenziali, ma in ogni modo comunicano il loro mondo e il loro seguito risponde in abbondanza e con amore.
  3. Interagiscono molto. Rispondono ai commenti, fanno domande, insomma instaurano un dialogo con i follower e i follower di conseguenza le adorano. Non si limitano a mettere degli hashtag (invero ne usano pochi) o descrivere quello che c’è nella foto.
  4. Propongono contenuti interessanti per chi le segue. Ok, mi dirai: per loro è facile perché probabilmente non hanno il problema della ricerca del target dato che parlano di una passione e si rivolgono a chi condivide tale passione; ok ti rispondo, hai ragione, però possiamo capire comunque come fanno. Secondo me la loro forza è nella monotematicità: parlano di libri, fotografano libri, e no, i follower non si stancano, perché sono lì per i libri. Questo potrebbe farci riflettere un po’, no? 
  5. Fanno belle foto o foto adatte al loro pubblico. Le loro foto sono mediamente belle (non eccelse, bada!) ma sono soprattutto adatte al loro pubblico: foto di libri, libri con tè, libri con caffè, librerie, copertine di libri, e tutto quello che ruota intorno ai libri (pupazzi, magliette, accessori, candele…). I fan sono lì per i libri no? E loro quello fotografano.
  6. Collaborano tra di loro. Una cosa che mi è piaciuta molto è che collaborano molto tra loro: si rimpallano i follower, organizzano give away, creano discussioni su argomenti di interesse per i fan, insomma non sono delle bolle solitarie, e infatti quelle che ho intercettato hanno quasi tutte tantissimi follower, che probabilmente sono sempre gli stessi.
  7. Creano degli hashtag per i loro feticismi. Molte di loro sono brave a creare hashtag super seguiti per i feticismi dei book lover o per le loro iniziative. Quelli che mi sono piaciuti di più: #shelfie, ovvero le foto delle loro librerie. e #coverbuy, le foto dei libri comprati solo per la copertina.  Oltre a creare gli hashtag, li usano con costanza e discernimento - sì sto parlando con te che metti hashtag a cavolo, magari ogni volta diversi. SONO INUTILI! Ecco l'ho detto.

Insomma è un mondo da studiare quello delle booklover. Se ti va di farti un giro in questo mondo, vai a visitare @eviebookish, @booksthetics, @books_never_cheat, @book.lover14 (sono solo alcune!), magari anche tu scoprirai le candele al profumo di libri e gli abbonamenti per ricevere scatole mensili piene di oggetti a tema libresco (altro fenomeno interessante).

Ora racconta: quali lezioni trai da tutto ciò per il tuo brand?

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