Vetrine ecommerce per il tuo handmade

Già da un po’ mi ronza in testa l’idea di aprire una vetrina al di fuori di Etsy, per vendere i miei prodotti per uomini stilosi senza incorrere nella concorrenza feroce del marketplace più affollato del mondo. Da un paio di mesi ho messo il negozio in pausa per concentrarmi sulla mia attività di consulente e volevo approfittare di questo periodo per fare un po’ di rebranding (cambiare nome! Cambiare logo! Aiut!) e quindi ho pensato potesse essere una buona occasione per esplorare le opzioni a disposizione.
Dove vendere? Quali sono le vetrine e-commerce “migliori”? Come scegliere quella che fa per me? Ho speso un paio di giorni ad aprire negozi finti su quelle più conosciute o che mi sono state consigliate e ho pensato di raccogliere le mie considerazioni su ognuna così da poter essere d’aiuto ad altre sventurate avventuriere nella mia situazione.
Qui sotto trovi una tabella comparativa in cui ho inserito gli aspetti che ho reputato importanti per me, ovvero il costo, la facilità di utilizzo, i tipi di pagamento accettati, i temi (quanti tipi di template grafici sono offerti?), la personalizzazione (quanto posso adattare questi temi al mio brand inserendo il mio logo, le mie immagini e usando i miei colori?) e la presenza o meno di un'app per mobile, dato che per me gestire un negozio in mobilità è oramai una necessità.


E poi le mie considerazioni per ognuno, tranne Scontrino che è una new entry e di cui ho fatto una recensione completa.

BigCartel



Mi pare che BigCartel sia stata la prima piattaforma a fornire il servizio di vetrina e-commerce rivolgendosi proprio ai creativi; ricordo che già qualche anno fa era l'alternativa a Etsy, anche per i suoi costi molto bassi.
Creare una vetrina su BigCartel è molto semplice, il settaggio del negozio è veloce e il negozio è intuitivo da costruire. Mi sembra sia molto adatto a chi ha poco tempo da perdere per capire come funziona una piattaforma e vuole una soluzione pratica e veloce; d'altro canto ha dei limiti per chi vuole iniziare a vendere, perché il pacchetto free ha veramente poche opzioni (solo 5 prodotti!) e quello più costoso (che comunque costa davvero poco) ha un numero limitato di servizi aggiuntivi. Forse potrebbero far pagare di più e rendere il servizio più completo? Comunque sia, nella versione base ci sono pochi temi, la personalizzazione è sufficiente ma limitata (logo, slideshow, colori), mentre la possibilità di cambiare l'HTML è solo per i piani a pagamento, il che mi porta a dire che il piano free è totalmente inutile.
L'unico vantaggio forte che ha BigCartel rispetto alle altre piattaforme di cui ti racconterò più sotto, è che non prende una percentuale sulle transazioni e per questo è molto conveniente se si vende molto, dato che il fisso massimo che si può pagare sono 29,99$.
Lo svantaggio principale è che la app mobile per gestire il negozio è solo per iOS: NOT COOL!

Supadupa 



Supadupa è il mio preferito tra tutti, per questo nome che mi fa ridere e perché ha veramente tante funzioni già nel piano base (tipo: categorie di prodotti, modifica html, URL redirect).
Anche Supadupa si rivolge ai creativi e lo fa proponendo tanti temi gratuiti per la tua vetrina davvero ben fatti per far risplendere qualsiasi prodotto. Nella versione gratuita ha i pulsanti social, i codici sconto, la gestione dei profili di spedizione: insomma si può mettere su un bel negozio con tutto quello che serve senza pagare niente mensilmente MA pagando una percentuale sulle vendite. E qui passo alla nota dolente: Supadupa si piglia una percentuale anche se gli dai il mensile. Peccato, perché mi aveva quasi conquistata, anche grazie al fatto di poter impostare una pagina di lancio per i negozi in costruzione.
Secondo me il vantaggio principale di Supadupa è che è fortemente personalizzabile (colori del tema, immagini, font, slideshow) e ha tante funzioni carucce già nella versione base.
Svantaggio: per i piani a pagamento, si prende una percentuale secondo me altina (ma sempre più bassa di quelle di alcuni marketplace eh!) oltre all'abbonamento. NOT COOL!
[Vedi Gif al punto precedente]


Shopify 




Shopify è invece la piattaforma che mi sta più antipatica, principalmente perché non ha una versione a gratis per iniziare a vendere. Pfff! Ho sborsato i miei quasi 9 euri per provare la versione base (avevo già fatto il trial tempo fa, sic) che però non è una vetrina ma solo un "punto di vendita", ovvero ti da la possibilità di avere magazzino e gestire le vendite sul tuo sito personale, blog o Facebook.
Probabilmente è il meno glamour di tutti, graficamente parlando, ma è orientato a un uso professionale: ha la possibilità di inserire le tasse, personalizzare le notifiche per i vari step d'acquisto, inserire diversi costi di spedizione per diverse zone e diversi formati di pacco.
I pagamenti accettati sono tanti, compresi i Bitcoin, l’assegno bancario e il bonifico, oltre ovviamente a PayPal. Le funzioni che mi sono piaciute: i checkout abbandonati, l’inventario, i codici sconto, le gift card.
Anche lui prende delle percentuali sulle vendite oltre al canone mensile, ma sono più basse di Supadupa (anche perché fa pagare di più al mese!).
Avendo provato il piano base non ho potuto studiare la creazione di una vetrina né capire quanto sia personalizzabile; visto quanto costa spero solo che la risposta sia MOLTO.
Il vantaggio di Shopify secondo me risiede nella vasta gamma di funzionalità che offre, che sono sicuramente ancora più numerose per i piani più costosi. C'è anche la possibilità di prendere il POS per chi vende nei negozi, e già per questo è wow!
Gli svantaggi sono che è un po' complesso da usare, bisogna quindi impiegare un po' di tempo per capire come funziona tutto e richiede un investimento maggiore di danari per avere la vetrina, perché l'offerta base è davvero meh. NOT COOL!
[Come sopra]


Tictail 



(Aggiornato al 20 agosto 2016) Tictail è forse il più divertente: è molto colorato, facile da usare e ha tutte le funzionalità di un negozio e per di più è gratis, più o meno. Aprire il negozio e mettere le inserzioni è gratuito, e nonsi paga niente sulle vendite fatte dai tuoi canali, ovvero le vendite ai clienti che porti tu tramite la promozione via newsletter, Facebook, Instagram, eccetera, mentre per i clienti che arrivano dalla promozione di Tictail, la percentuale sulle vendite è del 10%. Inoltre se vuoi delle funzionalità aggiuntive per il tuo negozio ti prendi degli add-on che sono quasi tutti a pagamento (mensile) e vanno da 0 a 25€, ma secondo me si può fare bene anche senza.
Se sei poco tecnologica, Tictail fa al caso tuo, perché ha un processo guidato che ti porta a costruire il negozio e compilare tutto quello che serve, devi solo cliccare e fare quello che ti consiglia di fare, passo passo. Ha un discreto numero di temi, che purtroppo però non sono personalizzabili in maniera intuitiva ma solo tramite CSS e HTML.
Il vantaggio di Tictail è quindi l'essere totalmente a gratis, senza limite di prodotti da inserire e, ti dirò di più (modalità televendita ON) per ogni prodotto puoi inserire quante foto vuoi! Inoltre ha la app mobile sia per vendere che per comprare per Android e iOS: io questa attenzione per tutti gli utenti l'apprezzo molto, è brutto quando non trovi la app per il tuo sistema operativo, no?
Gli svantaggi di Tictail ad oggi sono due: l'assistenza non è in italiano e, dati i costi bassissimi (se non si vende niente alla fine è gratuita) non risponde o risponde con tempi biblici. Inoltre tutti i clienti già registrati al tuo negozio che tornano a comprare sono considerati acquisiti via Tictail e quindi su quelle vendite pagherai il 10% di commissione, anche se quei clienti li hai portati te al tuo negozio. NOT COOL!
[Sai già]

In conclusione, purtroppo la vetrina perfetta non l’hanno ancora inventata: ognuna ha i suoi vantaggi e svantaggi, e scegliere è davvero duro (apro parentesi per lanciare un messaggio alle startap innovative là fuori: e fatela una vetrina che ha tutto quello che serve, no?).

Tu quale sceglieresti e perché? Raccontamelo nei commenti!

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