Ti sei mai chiesta a chi vuoi vendere? Hai mai provato a capire qual è il tuo cliente ideale? Quale strumenti abbiamo a portata di mano per scoprire i clienti che potrebbero diventare nostri e i loro gusti? Nel 2013 Nicoletta di Fanchimp mi ha chiesto di scrivere un articolo per il suo blog e ho deciso di parlare di queste cose, dato che è uno degli argomenti-scoglio per molte venditrici online.
Qui trovate il post originale in inglese e qui, sul blog dell'Etsy Italia Team, la traduzione in italiano.




Come accennato nella mia bio, sono il Captain dell'Etsy Italia Team (gli americani amano questi titoli stravaganti, ogni volta che lo scrivo o dico mi immagino al timone di una nave pirata) e non è raro che riceva email / messaggi (su etsy, su Facebook, ovunque) di persone che, dopo aver comprato su Etsy, si ritrovano con un pugno di mosche in mano. Il 99% delle volte è un po' colpa loro, che hanno comprato su Etsy pensando di essere su Ebay, e credendo di fare un affarone hanno solo perso i soldi. Ho quindi scritto una guida per il blog dell'Etsy Italia Team, sperando di ragguagliare gli ignari utenti su come si compra su Etsy, perché sembra scontato ma non lo è.


alza quei prezzi per favore


Nel 2013, dopo un anno di consigli in pillole somministrati diligentemente una volta al giorno sulla pagina facebook dell'Etsy Italia Team, decisi di condensarli in articoli per il blog della community. 
Al doveroso sondaggio per la scelta del nome della rubrica seguirono le cinque EtsyDritte, in cui cercai, con tono ironico, di spiegare in modo definitivo alcuni degli argomenti più discussi e meno capiti sulla vendita di handmade su Etsy e online in generale. Devo dire che questo sui prezzi è uno tra i miei preferiti, nonché uno degli argomenti più caldi, da sempre, perché a quanto pare noi italiani siamo molto sensibili sul discorso SOLDI e sembra che quasi ci si vergogni a guadagnare il giusto.
Puoi trovare l'articolo sul blog dell'Etsy Italia Team.

Nel 2013, dopo un anno di consigli in pillole somministrati diligentemente una volta al giorno sulla pagina facebook dell'Etsy Italia Team, decisi di condensarli in articoli per il blog della community.

Al doveroso sondaggio per la scelta del nome della rubrica seguirono le cinque EtsyDritte, in cui cercai, con tono ironico, di spiegare in modo definitivo alcuni degli argomenti più discussi e meno capiti sulla vendita di handmade su Etsy e online in generale.
"Una rosa è una rosa è una rosa" (o "Rosa è una rosa è una rosa", a seconda delle versioni) è una poesia di Gertrude Stein. Per me ha sempre rappresentato l'essenza oltre la parola, o forse la parola che racchiude l'essenza. In ogni caso, se vuoi vendere online non basta una breve o brevissima descrizione per convincere qualcuno a comprare: a volte la percezione dell'essenza va guidata con un po' di storytelling, perché parliamoci chiaramente, a meno che tu non sia una provetta fotografa o tu possa permetterti un provetto fotografo, i tuoi prodotti handmade avranno bisogno di tante parole per raccontarsi ai possibili clienti. In questa EtsyDritta, pubblicata sul blog dell'Etsy Italia Team, provo a darti qualche suggerimento su come poter scrivere una descrizione decente per le tue inserzioni, su Etsy o altrove.
Le foto:  croce e delizia, ma sopratutto croce.

Nel 2013, dopo un anno di consigli in pillole somministrati diligentemente una volta al giorno sulla pagina facebook dell'Etsy Italia Team, decisi di condensarli in articoli per il blog della community. Al doveroso sondaggio per la scelta del nome della rubrica seguirono le cinque EtsyDritte, in cui cercai, con tono ironico, di spiegare in modo definitivo alcuni degli argomenti più discussi e meno capiti sulla vendita di handmade su Etsy e online in generale.
Non sono una fotografa, quindi per scrivere questo articolo ho riciclato tutti i consigli ricevuti nel forum EIT nel corso degli anni, e quanto letto online. Si tratta per lo più di buonsenso e qualche trucchetto; per ulteriori approfondimenti rimando ai professionisti (basta googlare "consigli per foto still life" e si è sommersi dagli articoli). Questo articolo è per chi è all'inizio ed è completamente a digiuno di fotografia. E no, le foto delle vacanze non contano!
per vendere online bisogna farsi il mazzo

Nel 2013, dopo un anno di consigli in pillole somministrati diligentemente una volta al giorno sulla pagina facebook dell'Etsy Italia Team, decisi di condensarli in articoli per il blog della community. Al doveroso sondaggio per la scelta del nome della rubrica seguirono le cinque EtsyDritte, in cui cercai, con tono ironico, di spiegare in modo definitivo alcuni degli argomenti più discussi e meno capiti sulla vendita di handmade su Etsy e online in generale.
Questa è la prima Etsy Dritta e anche quella che mi sono divertita più a scrivere. E' stata anche motivo di catarsi, perché ero anche un po' stufa di sentire gente (sui forum, su facebook) che si lamentava di non vendere dopo un solo mese dall'apertura del negozio Etsy e senza aver fatto nulla perché le vendite arrivassero. Eh no cara mia, non funziona così! Perché e percome lo spiego qui, sul blog dell'Etsy Italia Team.


l'importanza di chiamarsi

Nel 2013, dopo un anno di consigli in pillole somministrati diligentemente una volta al giorno sulla pagina facebook dell'Etsy Italia Team, decisi di condensarli in articoli per il blog della community. 
Al doveroso sondaggio per la scelta del nome della rubrica seguirono le cinque EtsyDritte, in cui cercai, con tono ironico, di spiegare in modo definitivo alcuni degli argomenti più discussi e meno capiti sulla vendita di handmade su Etsy e online in generale.
La scelta del nome è un momento molto importante eppure la maggior parte dei crafter che ho incontrato (me compresa) lo hanno fatto senza pensarci troppo e molto spesso prendendo cantonate notevoli. Certo, la scelta del nome non è definitiva e si può sempre  cambiare in seguito ma ciò comporta spesso la perdita di posizioni sui motori di ricerca e la confusione di chi già ci conosce. 
Nell'articolo sul blog dell'Etsy Italia Team do qualche consiglio su come scegliere il nome del proprio negozio Etsy (o del proprio blog, o negozio online in generale).